www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Non sparate sulla Croce Rossa, ma neanche su Emergency!

4 commenti


Ci sono realtà, nelle quali è auspicabile  riporre la nostra fiducia. Una, fra queste è il concetto di  organizzazione umanitaria. Ne abbiamo bisogno! Tutti i giorni riceviamo notizie di violenza, truffe, pedofilia, furbizia, omicidi, furti, sfruttamento minorile, guerre e chi più ne ha più ne metta…in questo quadro realistico, è assolutamente  necessario, tenere ben saldi alcuni presupposti, che ci permettono di  credere che l’essere umano sia in grado  di attivare anche principi di umanità finalizzati alla creazione e diffusione di una cultura di pace, solidarietà e diritti umani e che essi si  mantengano  inalterati  nel tempo.

Nei giorni scorsi, si è diffusa la voce che, alcuni medici di Emergency avevano preso parte ad un piano per assassinare il governatore Gulab Mangal.

Emergency è una ONG, italiana, fondata nel 1994 a Milano da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti. Si dichiara neutrale rispetto alle parti in causa di qualsiasi conflitto: secondo la sua filosofia tutti hanno diritto a cure qualificate e gratuite.

Il fondatore, a “Porta a Porta” afferma:  “Mi sembra normale che i nostri operatori non abbiano confessato niente perche’ non c’e’ niente da confessare “.

Ad oggi, la situazione si è modificata, infatti, il  Funzionario di Kabul smentisce. Passo indietro del portavoce della provincia di Helmand in relazione alla confessione dei tre italiani di Emergency  arrestati in Afghanistan con l’accusa di aver preso parte a un complotto per assassinare il governatore. “Non ho mai accusato gli italiani di Emergency di essere in combutta con Al Qaeda”.

In questo ping pong informativo,  che rimbalzerà anche nei prossimi giorni,  credo sia importante puntualizzare la nostra solidarietà e  fiducia verso quelle iniziative umanitarie, che indipendentemente da ideologie politiche o interessi,  operano da anni, offrendo aiuto alle vittime della guerra. E riflettere sul fatto che, ancora una volta, fino a che  la situazione non verrà chiarita,  proprio queste  vittime, sono quelle che, pagano in prima persona, vedendosi attualmente negate, le cure mediche.  

  • Io sto con Emergency perché credo nelle ONG
  • Io sto con  Emergency perché credo nella generosità dell’uomo
  • Io sto con  Emergency perché credo che alcune forme di bene possano avere la meglio o supplire ad alcune forme di  male
Annunci

4 thoughts on “Non sparate sulla Croce Rossa, ma neanche su Emergency!

  1. La storia di Emergency e di Gino Strada fanno onore a quei valori che gli esseri umani hanno smarrito da tempo, amore, dedizione e aiuto x chi subisce una guerra atroce, rispetto e sacrificio totale. Da sempre danno fastidio ai signori della guerra, sicuramente in Afghanistan sono una realtà scomoda, che racconta ed è presente dove altri vogliono non ci sia nessuno. Per connazionali di così alto valore, accusati di fatti inverosimili, mi sarei aspettato una reazione dura e solidale dallo Stato, non certo il timido miagolio di Frattini che meglio sarebbe tornasse a fare i rubinetti.

  2. Concordo – approvo – assento! Ed è per anche per questo che ho risposto all’appello di Gino Strada e sono contenta che insieme alla mia altre 200.000 adesioni siano state sottoscritte in soli due giorni. Questo significa che gli “uomini normali” si dimostrano più efficaci a far sentire la voce dell’indignazione molto più del mondo politico (istituzione proposta a rappresentarci!)

  3. Anche io ho firmato l’appello. Ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...