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by Loretta Dalola

Guardiamo gli Animali straziati dalla marea nera!

11 commenti


Dovrei essere razionale, errare è umano, fare appello alla diplomazia verbale…ma ho ancora negli occhi le immagini che il potentissimo mezzo di divulgazione chiamato internet mi ha appena sbattuto in faccia. Impressionanti e drammatiche, le istantanee diffuse in tutto il mondo, ci mostrano la crudezza dell’agonia di migliaia di animali uccisi dal petrolio.

Ho impattato, contro lo sguardo dei pellicani incatramati, ho cercato di capire, guardando un’altra foto,  che tipo di  animale fosse quel grumo voluminoso carico di una melma nerastra, ho fermato la mia attenzione sul movimento di un uccello che si dibatte condannato a morte dallo stress, ho incrociato il mio sguardo con quello di un delfino disperato…

Ora dovrei, qui in questa sede dovrei rendicontare che alcuni parlamentari britannici hanno chiesto al premier David Cameron di ottenere da Obama un tono più moderato, temendo gravi ripercussioni per gli azionisti della Bp.

Dal 20 aprile ad oggi la Bp ha visto dimezzarsi il suo valore di mercato (attualmente di 101 miliardi di dollari, immediatamente la stessa azienda ha sottolineato di come  la situazione finanziaria sia solida e non vi siano dunque motivi per un  ribasso azionario.

Mi associo volentieri alle parole di Obama che non usando mezze misure ha detto ai responsabili della marea nera: “So quali sederi prendere a calci”.

Sono giorni che continuiamo a sentire dell’enorme danno economico subito dalla BP , ma qualcuno mi spieghi, come si quantifica il danno ambientale? Qual è la cifra, ovvero il denaro, ovvero il metro di valutazione con cui noi umani riusciamo a capire quantitativamente  da assegnare al disastro ambientale?

Guardiamo le foto! Dobbiamo avere il coraggio di restare a fissare le immagini che documentano il disastro  e  soltanto dopo, qualcuno  mi quantifichi  quanto ci rimette in soldi la BP per la  morte di tutti questi animali?

I danni provocati da petrolio e idrocarburi a flora e fauna marina si recuperanno nel giro di una-due generazioni per ciascuna specie, e tutto questo  indipendentemente dall’andamento delle quotazioni della borsa della BP…

Inoltre sappiamo che non è ancora finita. All’orizzonte restano le difficoltà che ostacolano le operazioni di ripristino. “Non saremo riusciti a risolvere il problema sino a quando non avremo completato il pozzo di captazione ausiliario” ma si parla di mesi…

Tutto questo mentre milioni di galloni di greggio, nero ed appiccicoso, si riversano nell’oceano causando un numero incalcolabile di vittime  tra cui delfini e tartarughe marine.

Visualizza altro: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201006articoli/55838girata.asp

http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=5&pm=9&IDmsezione=17&IDalbum=27061&tipo=FOTOGALLERY#mpos

http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=10&IDalbum=27177&tipo=FOTOGALLERY

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=104958&sez=MONDO

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11 thoughts on “Guardiamo gli Animali straziati dalla marea nera!

  1. Pingback: Guardiamo gli animali straziati dalla marea nera | www.nutrimente.org di Daniela Domenici

  2. SPERO SOLO CHE LA RAZZA UMANA SI ESTINGUA, COME QUEI POVERI ANIMALI STRAZIATI, NEL GORGO MELMOSO DEL PETROLIO.

    • rossella… smettila di sparare cazzate.. sinceramente se vuoi k qualcuno si estingua fallo tu.. non andare in giro a dire che dovremmo morire tutti… muori te se mai

      • Ti ho pubblicato solo perchè mi offri l’occasione per affermare che questo è uno SPAZIO LIBERO dove è possibile esprimere la propria opinione solo ed esclusivamente nel RISPETTO degli altri – non tollero parole offensive. Chiunque dotato di un minimo di intelligenza e rispetto può affermare i propri pensieri senza ricorrere alla volgarità o alla violenza verbale!

  3. Benvenuta e grazie per la partecipazione all’argomento – capisco la sensazione di impotenza che fa scaturire la rabbia nei confronti di chi subisce il potere umano senza alcuna difesa ma, fermati un momento a riflettere, invece di una soluzione così drastica non sarebbe meglio una sana convivenza basata sul rispetto reciproco?

  4. MI DISPIACE DELUDERTI MA NON CREDO PIU’ NELL’UOMO E NELLA SANA CONVIVENZA.SOLO I PROFITTI SONO LO SCOPO PRIMARIO, POI COME SI OTTENGONO E A SCAPITO DI CHI NON HA NESSUNA IMPORTANZA.

  5. amara triste e cruda visione del rapporto uomo-animale – che altro aggiungere, io spero sempre che gli errori servano a maturare e soprattutto a cambiare – che non sia facile in una realtà dove impera il DIO DENARO è fuori di dubbio…ma…io un ma, piccolo, lo metterei!

  6. il primo da prendere a calci in c… e’ proprio obbbama che ha autorizzato di nuovo le trivellazioni in profondita’. e’ capace soltanto di fare insulsi proclami io lo farei agonizzare insieme ai suoi compari che protegge, li dentro. nei filmati non ho visto il tuo amico obbbama guardare con orrore la terribile agonia degli animali ma si e’ limitato a raccogliere un granello di sabbia per vedere se era intriso di petrolio. IN GALERA dovrebbero stare!!!
    altro che sana convivenza…. bisogna proprio avere le fette di mortadella sugli occhi per dire simili bestemmie!!

  7. Nei confronti di qualsiasi situazione la mia unica certezza è il dubbio, se tu sei convinto che il tuo atteggiamento critico/verbale sia giusto – persevera!

  8. ma il dubbio de che…… SVEGLIATI ALICE, il paese delle meraviglie sta morendo e a te vengono ancora dei dubbi…..

  9. “Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro, se guarderai a lungo in un abisso anche l’abisso vorrà guardare dentro di te.” Friedrich Nietzsche.

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