www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Un tuffo nel passato con il “Palio del Daino” in quel di Mondaino

Lascia un commento


“A dì 29 de novembre -1459- el signore conte Federico da Montefeltro  se abocò col lo signore Gismondo Malatesta signore de Arimino se fecero feste assai tra Mondaino et Monte le Vecchie in uno pogetto del tereno de Mondaino”

Così si legge nelle cronache riportate da ser Guerriero da Gubbio, che racconta in quel dell’Umbria della vicende che stanno accadendo in un paese al confine tra Marche e Romagna tra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro.

Le antiche signorie dei Malatesta e dei Montefeltro, e in particolare Sigismondo e Federico, non furono nemiche solo sui campi di battaglia, ma anche nei modi di gestire il potere, di concepire il mondo e perfino nello stile di vita personale, ma entrambe a loro modo contribuirono a importanti esperienze artistiche e culturali del rinascimento italiano.

A ricordare questo momento storico così intenso, a Mondaino ogni anno si disputa il Palio del Daino. Un tuffo nel passato per rivivere lo sfarzo ed i festeggiamenti in un castello rinascimentale. Uno degli appuntamenti ormai tradizionali dell’estate in Romagna che attira numerosi visitatori, sia abitanti del circondario che turisti in vacanza sulla riviera adriatica.

A rendere unica la manifestazione non sono solo le disfide tra le contrade, Borgo, Castello, Contado e Montebello, ma la minuziosa ricostruzione storica della vita del tempo.

Durante la manifestazione si ha l’opportunità di assistere, lungo le antiche vie del centro storico alle numerose sfilate dei cortei con magnifici costumi rinascimentali, ai giochi disputati dalle contrade, ai numerosi spettacoli con sbandieratori, combattenti, trampolieri, saltimbanchi, giullari, streghe e ancora spadaccini, mercanti e fattucchiere.

Unica, per ricchezza e ricerca filologica, è la ricostruzione delle arti e mestieri e della vita materiale del quindicesimo secolo, che crea la reale sensazione di vivere l’atmosfera di quel periodo e non solo, gli artigiani con enorme cortesia mettono il loro sapere e la loro arte a disposizione di tutti, con racconti e informazioni sui dettagli dei loro mestieri.

Artigiani locali che danno dimostrazione della lavorazione dei metalli, tessuti, vetro e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare, mentre all’interno delle botteghe si possono ammirare all’opera maiolicari, pittori, armaioli, liutai, amanuensi, e intarsiatori, circondati da dolci e melodie rinascimentali riproposte per le strade e le piazze.

Eventi e spettacoli si susseguono per divertire lo spettatore ma anche per rievocare gli antichi fasti della vita medievale.

Per rendere più verosimile la ricostruzione vi sono rappresentati anche gli aspetti meno nobili della vita quotidiana, quelli al confine della legalità, con riproduzioni fedeli del lebbrosario e del postribolo, mentre il “Mestiere della guerra” con le sue forti emozioni, è riscoperto aggirandosi negli accampamenti delle milizie, dove si alternano dimostrazioni di combattimento.

Quattro giorni indimenticabili, nei quali è possibile rivivere l’atmosfera  delle antiche taverne che per pochi soldi alleviano la fatica dei viandanti con abbondanti libagioni (piatti tipici dell’epoca) ed ottimo vino offerti con tutta la passione e l’allegria che le genti di Romagna sanno dare.

l Palio del Daino culmina con l’ incendio della Rocca di Mondaino che lascia sempre  i visitatori a bocca aperta!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...