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by Loretta Dalola

Santoro punito e Anno Zero a riposo

45 commenti


Per dieci giorni senza stipendio per un insulto rivolto al direttore generale dell’azienda nella puntata di apertura e sospensione della trasmissione a partire da lunedì 18 ottobre, resta confermata la messa in onda della puntata di questa settimana. Questi i provvedimenti disciplinari presi  dell’azienda Rai nei confronti di Santoro. La  sanzione riguarda un insulto rivolto dal conduttore a Masi il 23 settembre scorso perché i vertici Rai avrebbero ostacolato la sua trasmissione, non rinnovando tra l’altro, i contratti a due collaboratori, Marco Travaglio e il vignettista Vauro.

Spiegando le ragioni del provvedimento disciplinare, pur senza riferirne i dettagli, Masi scrive in una nota che “non può essere in alcun modo considerato riconducibile ad iniziative editoriali tendenti a limitare la libertà di espressione o il diritto di critica”. – “Santoro si è reso responsabile di due violazioni disciplinari ben precise: l’uso del mezzo televisivo a fini personali e un attacco diretto e gratuitamente offensivo al direttore generale”, aggiunge Masi.

Lo scontro tra le due parti è palese e col passare del tempo sta diventando  sempre più duro, un vero braccio di ferro,   tanto che la reazione di Santoro è stata immediata : “Il provvedimento disciplinare assunto nei miei confronti, con una procedura ad personam, è di una gravità inaudita e, contro di esso, reagirò con tutte le mie forze in ogni sede”, inoltre  la decisione è “inaudita” e rappresenta un “attentato alla televisione” – “Una punizione nei miei confronti si trasforma così in una punizione per il pubblico, per la redazione, per gli inserzionisti, per la Rai”, ha aggiunto.

‘Anno Zero’ è un talk show politico con alti ascolti e di conseguenza conta su una buona raccolta pubblicitaria. Sicuramente non giova alla televisione, in qualità di assertrice del principio della pluralità informativa sottrarsi non solo ai doveri dell’azienda verso i telespettatori ma anche adottare un atteggiamento così rigido. Pur non nutrendo particolari simpatie per il conduttore che sovente alimenta l’escalation della provocazione con soddisfacente  compiacimento, bisogna senza ombra di dubbio riconoscere al programma e al suo conduttore di rappresentare uno spazio aperto al dibattito politico pieno di idee e contenuti che vanno a salvaguardare il concetto di libero pensiero e libera comunicazione.

Ritengo in qualità di spettattrice italiana di dover difendere l’operato di Michele Santoro e la presunta libertà di informazione quale importante diritto in un paese che vuole essere democratico, perché esprimere opinioni, scrivere in piena libertà, fare inchieste giornalistiche e informare l’opinione pubblica non è una cosa a cui si può rinunciare a cuor leggero. L’atteggiamento punitivo espresso da uno dei principali organi di informazione al contrario  fa emergere quanto cammino c’è ancora da fare per arrivare ad un dibattito civile tra diverse culture e idee politiche.

Visualizza altro: http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE69C04A20101013

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45 thoughts on “Santoro punito e Anno Zero a riposo

  1. “spazio aperto al dibattito politico ” ?

    La motivazione è mancanza di contradditorio, Come sempre.

    ERA ORA !!!

  2. Sai che non ne sono tanto convinto?
    Ti spiego. Io sposo l’idea che potrei morire pur di lasciarti esprimere idee diverse dalle mie però..però c’è un limite. Santoro poteva esprimere idee senza andare a mandare a fanculo tizio, caio e sempronio.
    Posso farlo io nel mio blog da due soldi che nessuno considera e che non viene certo sovvenzionato da denaro pubblico. Santoro è profumatamente pagato dai soldi pubblici e trasmette da una televisione pubblica, non va bene che mandi a fanculo chi vuole.
    E’ una persona intelligente, usi la sua intelligenza per divulgare le sue idee e non il facile “vaffa”. Non presti il fianco a facili attacchi con stupidaggini simili.
    a.y.s. Bibi

    • BIbi : Il mio non vuole essere un’approvazione alla maleducazione (il comportamento di Santoro a mio parere è spessissimo sopra le righe) mi da fastidio che si chiuda una trasmissione pubblica – poi che la si riapra fra due settimane…ma che razza di intervento è? – se ci sono i presupposti per un’azione legale la si faccia con serietà –

  3. @ frz40
    Se il contradditorio lo devo avere con Capezzone o LaRussa …meglio non averlo. A meno che si voglia guardare “Oggi le comiche”.
    a.y.s. Bibi

  4. Cosa si può dire per il vergognoso comportamento dei vertici rai, nei confronti di annozero e del suo conduttore? Nonostante la scarsa pubblicità il programma di Santoro è il più seguito e si vuole punire per i contenuti proposti . Ma la rai e la tv in genere chi la segue? Siamo tutti con Santoro, e Masi e il suo seguito dovrebbero veramente dimettersi. Per cosa paghiamo il canone?

    • ciao Carla bene arrivata tra noi – Vai pesante eh! – questo è uno spazio di confronto e incontro di opinioni – non mi metto nella posizione di condividere una richiesta di dimissioni in blocco come da te desiderata e neanche di santificare l’operato di Santoro che ritengo essere una persona preparata professionalmente e che si muove con estrema agilità e padronanza nel suo campo – concordo invece sul messaggio punitivo che anch’io reputo diciamo “poco educativo” –

    • Siamo tutti con Santoro? Non mi pare.

      Io pago il canone e vorrei che Santoro sparisse dalla Rai e vorrei, magari, fare a meno di sentire le polemiche che accompagnano SEMPRE la sua trasmissione che non guardo ma di cui, purtroppo, devo mio malgrado sentir parlare. 😦

      • Come già affermato non seguo con “passione” la trasmissione di Santoro nonostante ciò preferisco ci siano spazi diversificati dove ognuno può trovare i propri interessi piuttosto che la loro sparizione totale – il bello sta nell’alternativa che abbraccia il concetto sacro di:SCELTA e io amo profondamente SCEGLIERE!

    • @ carla

      Per far di Sant’Oro un martire e raddopiargli i compensi

  5. @ Loretta

    «bisogna senza ombra di dubbio riconoscere al programma e al suo conduttore di rappresentare uno spazio aperto al dibattito politico pieno di idee e contenuti che vanno a salvaguardare il concetto di libero pensiero e libera comunicazione.»

    Non seguo il programma, non mi piace Santoro e per quel che ho visto – anche troppo! – mi pare che sia ben lontano da quello “spazio aperto al dibattito politico pieno di idee e contenuti che vanno a salvaguardare il concetto di libero pensiero e libera comunicazione” che ci vedi tu.

    Mi dispiace, ma questa volta non sono d’accordo con te!

  6. PER TUTTI: Vorrei puntualizzare che non sono una fans di Santoro anzi proprio il contrario – facendo appello alla mia dose di obiettività verso il mezzo di informazione non approvo decisioni presunte punitive su una trasmissione che è consolidata da tempo, nella quale è perfettamente risaputo che il conduttore si propone in quel modo e dove gli argomenti trattati sono proposti come dibattito politico – in questo caso io uso il telecomando ma non per questo convalido una presa eclatante di posizione che lascia il tempo che trova…

  7. @ Loretta

    Ho compreso la tua posizione e, per questo, il commento l’ho indirizzato a Carla.
    E’ vero che si può scegliere, si può cambiare canale. Tuttavia, se permetti, mi dà un enorme fastidio che anche con i MIEI SOLDI venga pagato lo stipendio, il lauto stipendio, di Santoro. E in questo caso, non ho scelta.

    • Chiarimento chiarito e ffiiuuu tiro un sospiro – mi dispiaceva passare per la paladina pro Santoro…per la questione stipendio, noi buoni e liberi contribuenti paghiamo lo stipendio un pò a tutti, consideralo un sacrificio necessario per la pluralità dell’informazione. A presto

  8. Santoro è l’ultimo rimasto a fare programmi “scomodi”, può piacere o meno ma non si può negare questo fatto.
    Altra cosa è la sospensione. Da un punto di vista strettamente aziendale la condivido; non si può mandare a cagare il proprio capo o il proprio superiore, è una questione di disciplina e di educazione. A maggior ragione se si conduce un programma seguitissimo.
    Ovviamente non sono così imbecille da non capire che la volontà che si nasconde dietro la decisione “aziendale” è marcatamente politica.
    a.y.s. Bibi

  9. @ frz40

    Beh..Biagi è morto e Luttazzi è stato troppo preso dalle cause scatenategli contro dal perseguitato dai giudici…che tra le altre cose…ha perso ma nessuno dei grandi giornalisti l’ha mai detto a parte la Sette: http://www.youtube.com/watch?v=3SKTRjnZuNU
    a.y.s. Bibi

  10. La mia idea è questa, e penso di poterla esprimere perchè per il momento c’è ancora la possibilità di farlo, in futuro non ne sarei tanto convinto e poi perchè pago il canone.
    Il Lauto compenso a Santoro ? ( guadagna un quarto di Fazio…) Non risulta, semmai risulta che la trasmissione produce utili… ed i compensi di quelli che ad es. lo puniscono x ragioni politiche ? Tipo questo Masi che se non fosse stato per le squallide telefonate intercettate tra lui e B. non sapremmo neppure chi è ? A gente così che non “produce” assolutamente nulla, a me girano i cosiddetti nel sapere che i miei soldi vanno a finire in quelle tasche. Poi Santoro, che piaccia o meno, produce una trasmissione che è un pò diversa dalle altre che vengono proposte sulla TV con il canone, cioè la Rai, vogliamo ad es. paragonarla con quel teatrino di Vespa percaso? Le trasmissioni di Santoro, attaccavano anche il governo Prodi, magari vuol dire che cercano di affrontare i problemi che i politici nascondono ? Io vorrei che tutti potessero sempre esprimere il proprio pensiero ed il dissenso su certi temi, purtroppo questo sta diventando impossibile, poi in Italia è ancora più strano, tutti accettiamo supinamente le ingiustizie sociali, i ladrocini e le meschinità dei politici, la delinquenza e la malavita, al massimo, facciamo qualche commentino al bar senza esporci troppo. Anno Zero e Report affrontano temi impegnativi e mettono il dito nella piaga di una Italia e di un sistema Italia in piena putrefazione morale, chi non ama la puzza è libero di turarsi il naso e girarsi dall’altra parte, ma prima o poi dovrà fare i conti con le conseguenze di ciò, anche se non lo gradisce.

    • Concordo nell’analisi, specie per quanto riguarda i compensi.
      Se penso poi che quest’anno pagheremo anche Belen….. mi girano parecchio.
      a.y.s. Bibi

    • RAF: Ti aspettavo…la tua ciliegina è sempre super gradita! Ottima sintesi che condivido

    • Un bel sermoncino, Raffaele, bravo, un po’ sgrammaticato, ma ben indottrinato.
      “La mia idea è questa, e penso di poterla esprimere perchè per il momento c’è ancora la possibilità di farlo, in futuro non ne sarei tanto convinto” … “questo Masi che se non fosse stato per le squallide telefonate intercettate tra lui e B. non sapremmo neppure chi è” ….. “A gente così che non “produce” assolutamente nulla, a me girano i cosiddetti nel sapere che i miei soldi vanno a finire in quelle tasche”…. “Io vorrei che tutti potessero sempre esprimere il proprio pensiero ed il dissenso su certi temi.”…. “Poi in Italia è ancora più strano, tutti accettiamo supinamente le ingiustizie sociali, i ladrocini e le meschinità dei politici, la delinquenza e la malavita, al massimo, facciamo qualche commentino al bar senza esporci troppo”
      Se lo dice lei. ….
      Piuttosto una domanda: bisogna proprio amare la puzza per non turarsi il naso?

      Chiudo quì. ho capito.

  11. Al di là delle nostre povere beghe personali vi segnalo due articoli sull’argomento

    il primo è di Beppe Severgnini per Il Corriere
    http://www.corriere.it/editoriali/10_ottobre_15/ossessione-del-nemico-editoriale-beppe-severgnini_6c3fc528-d81b-11df-ad4e-00144f02aabc.shtml

    Il secondo è de Il Messaggero e si riferisce a quanto ha dichiarato Enrico Mentana per La7
    http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=33364

    E qui chiudo definitivamente i miei interventi su questo post.

  12. Gli interventi del “nonno” di Belpietro appaiono molto faziosi, per non dire poi della maleducazione che esprime quando si permette di giudicare il commento di Raffaele con toni da maestro di prima elementare…. Le rispondo come amava dire Totò : ” Ma mi faccia il piacere !!! “

    • benearrivato e grazie del tuo apporto – non posso risponderti personalmente perchè il tuo intervento non mi chiama in causa, lascio quindi al diretto interessato l’eventuale contro battuta anche se il tono provocatorio del tuo intervento credo non possa aprire un dibattito costruttivo fra voi

      • Cara Loretta.

        Francamente non vedo quale ‘apporto’ abbia dato alla discussione l’egregio sig. Giraudo, visto che sul tema del blog non ha speso neppure una parola. Solo un paio d’insulti al sottoscritto ed un’erudita citazione. Un bel biglietto da visita al quale mi sorprende proprio che tu dia il benarrivato. Lo posso capire solo pensando al quel famoso imbonitore del circo che davanti all’ingresso urlava “Venghino signori, venghino! Più gente entra e più bestie si vedono”. Io sul mio blog mi comporto diversamente: i miei post e i miei commenti (le “bestie”, tanto per capirci e a scanso di equivoci) non dipendono mai dal numero dei lettori che si possono aggiungere e non pubblico mai commenti di terzi che contengano insulti per qualcuno dei miei lettori; non solo ma li metto ben in guardia contro i guai ai quali potrebbero andare incontro.
        Ma ognuno si gestisce il suo blog come meglio crede.

        Quanto al controbattere le affermazioni del sig. Giraudo posso solo dire che hai ragione: il tono provocatorio del suo intervento mi fa ben capire di che tipo di persona si possa trattare e non può aprire alcun dibattito fra noi. Non scendo quindi sul suo piano di insulti e lascio ad altri il giudizio sulla sua educazione; mi permetto solo di fargli osservare che, dato il modo con il quale ha costruito la frase, avrebbe dovuto dire: “Gli rispondo come amava dire Totò” , e non “Le rispondo..etc”. Ovviamente senza alcun riferimento al profitto del suo livello di scolarità.

        Buona giornata.

  13. Questo tipo di polemica non porta a nulla – ritengo di essermi comportata coerentemente al principio di libertà di espressione per chiunque voglia trovare qui uno spazio di condivisione, non faccio l’imbonitore ma amo la libertà di pensiero (altrimenti non avrei difeso Santoro) – l’unica “forma di censura” che applico riguarda la formulazione di concetti che utilizzano molte parolacce e che a mio avviso non arricchiscono il linguaggio – credo che il dialogo sia una forma di confronto utile ad allargare la mente sempre e comunque, pertanto accoglierò volentieri tutti coloro che vorranno relazionarsi liberamente con me e con gli altri.

  14. Il “dialogo”, sì.

    Cmq chiudiamo qui.

  15. Non avevo più seguito gli sviluppi della discussione, mi dispiace pero’ constatare la piega polemica che ha preso. Io scrivo di getto e sovente non rileggo neppure, pero’ non credo che per esprimere un’ opinione necessiti essere laureati in lettere e filosofia. Ciao a tutti

  16. Meno male che mi offri l’occasione di chiarire con te la QUESTIONE – mi dispiace che proprio tu sia stato coinvolto ed etichettato con decisamente poca sensibilità – ti prego non prestar fede alle parole, continua a scrivere e a comunicare i tuoi pensieri, che ritengo importanti per tutti – personalmente preferisco la sostanza alla forma lessicale perfetta! – della serie : NUN ME LASSA’

  17. Da quanto dice Loretta in quest’ultimo commento, mi rendo conto di non esere stato né garbato, ne esplicativo, nei miei precedenti interventi. Me ne scuso, ma prima di lasciare questo blog, vi chiedo un attimo d’attenzione.

    Ho pubblicato l’altro giorno sul mio blog un post dal titolo “I bavagli in RAI? Che palle !!!”, nel corpo del quale citavo un piccolo elenco di trasmissioni RAI con un forte contenuto politico di un certo colore. Citavo, dimenticandone certamente qualcuno:Corradino Mineo, Andrea Vianello, Lucia Annunziata, Maria Luisa Busi, Giovanni Floris, Michele Santoro, Fabio Fazio, Milena Gabanelli, Serena Dandini, Gene Gnocchi, Bianca Berlinguer, Giovanni Minoli.

    Chiosandolo solo con:” Merita un commento? “

    Un mio lettore ed amico, Vincenzo, in risposta mi scrive:

    Forse lo meriterebbe un commento.
    Non dimentichiamo che il pluralismo ideologico è una garanzia di democrazia.
    Alcuni di questi volti non vanno tutte le mie simpatie, per certi solo in parte, per altri si.
    Aggiungerei volentieri quello di Corrado Augias che è incondizionamente il mio preferito e non fa parte dell’elenco.
    Ma se non si desse voce a tutti: a questi ed a quelli, non vi sarebbe vera libertà. Non dimentichiamo la frase attribuita a Voltaire ” Mi batterò fino alla fine affinchè tu abbia il diritto di esprimere il tuo pensiero …..
    Io, sommessamente, penso che ogni persona democratica dovrebbe convenire con il mio scritto.”

    Questa è stata la mia replica, dalla quale credo che si possa capire, magari pur non condividendola, la mia posizione e anche spiegare lo stato d’animo che ha determinato qualche commento non proprio gentile su questo post.

    Certo, condivido. Si deve dar voce a tutti nel segno della libertà.
    Il senso del post è, tuttavia un altro. Ho avuto una recente discussione su un altro blog nella quale si dichiarava:«Vogliono cancelllare Santoro, poverino, lui che è rimasto il solo»
    E’ un’opinione diffusa, frutto di una martellante propaganda mediatica, soprattutto giornalistica, che non ha alcun riscontro nella realtà. Ma è diffusa, diffusissima e falsa.
    Un secondo aspetto è che, che come giustamente tu dici, bisognerebbe dare voce a tutti, a questi e a quelli, e non quasi solo a “quelli”. E anche questo è un punto del quale la gente non si rende conto.
    Un terzo punto è che le trasmissioni RAI di contenuto politico dovrebbero garantire parità di trattamento a chi interviene e qui parlo di scelta di temi da discutere, servizi dedicati, spazi di intervento e composizione del pubblico plaudente.
    Se Tribuna Politica dev’essere, Tribuna politica sia, com’era un tempo.
    Insomma questo “Chiagni e fotti” non mi sta più bene. Tanto più che lo fanno coi miei soldi.

    Scusate la lungaggine e grazie per l’ospitalità.

  18. Ho letto tutto ma non ricordo tutto. Mi ha colpito il fatto che Vincenzo, amico di Frz40 parla di libertà.
    Questa la mia definizione di libertà:
    “FARE QUELLO CHE FA PIACERE SENZA FAR DEL MALE A SE STESSI O AGLI ALTRI”

    Se in politica, o in alter diatribe, non ci si trova d’accordo, insultarsi è ledere il principio SACROSANTO di libertà.

    Se la bellezza dei Blog è proprio in questo principio, penso sia utile sorridere anzichè insultarsi.

  19. Splendido condensato riassuntivo di una situazione che mi ha stordita e colta impreparata…non è stato certamente un scambio costruttivo e ha fatto un pò male…per fortuna si riparte! GRAZIE

  20. Chiarisco subito una cosa: non intervengo ancora su questo tema per difendere frz40 che se la cava benissimo da solo. Vorrei togliermi anch’io qualche sassolino dalla scarpa.

    Nei precedenti commenti ho espresso, in modo pacato mi sembra, il mio parere e non sono stata attaccata da nessuno. La mia libertà di espressione, dunque, è stata rispettata.

    Sono d’accordo quando frz40 sottolinea la mancanza di contraddittorio nei “dibattiti” di Santoro e il fatto che di programmi faziosi, tutti rivolti ad un solo colore politico, non ce n’è uno solo, ovvero Annozero, ma molti, decisamente troppi.
    Questa è la sua idea ed è la mia stessa idea. Ora, se alle mie osservazioni fossero seguite affermazioni del tipo:

    «Se il contradditorio lo devo avere con Capezzone o LaRussa …meglio non averlo …»

    «“Chiudo qui. ho capito.” …”Non è mai troppo tardi” direbbe il maestro Manzi.»

    «Gli interventi del “nonno” di Belpietro appaiono molto faziosi, … »

    mi sarei decisamente offesa, perché la discussione avrebbe preso una piega sbagliata: si può fare dell’ironia ma anche all’ironia c’è un limite, specie quando il discorso è serio e debitamente argomentato da chi viene poi preso in giro. Insomma, la libertà di dire quello che si pensa non dev’essere sminuita da osservazioni che, oltre a non aggiungere nulla alla discussione, risultano sottilmente irrispettose.

    L’unica cosa che posso immaginare sia stata mal digerita, è l’osservazione di frz40 sul “sermoncino” di Raffaele. In questo caso più che di maleducazione si tratta di un modo per rendere “pan per focaccia”. Io, in ogni caso, mi sarei astenuta, sempre che non fossi esasperata. Forse lui lo era un po’.

  21. Ovviamente ci sono tante verità e tante sensibilità e se da un lato la comunicazione è facilitata dal mezzo dall’altro rende difficile la profondità e gli equivoci possono essere in agguato… a me non ha fatto sicuramente piacere il tono con cui Franz ha interloquito in privato ( e che rimarrà tale ) mettendomi a disagio – detto ciò siamo grandi a sufficienza per assumerci responsabilità di pensiero ed azioni e portarle a termine.

    • Sei autorizzata a pubblicare quanto ti avevo scritto privatamente, se lo credi. Tanto più che si tratta delle cose che poi ho scritto qui il 19 ottobre 2010 alle 06:45, visto che alla seconda mia mail non avevi dato risposta.

  22. @ marisamoles

    Non avevo alcuna intenzione di andare avanti nella cosa, mi ero già pentito di aver risposto ma considerando che sono state riportate frasi che ho scritto devo per forza spiegarle.
    «Se il contradditorio lo devo avere con Capezzone o LaRussa …meglio non averlo …»
    sottoscrivo quanto scritto anche davanti ad un notaio.
    Anche perchè se per “argomentare” ritieni che sia sufficiente dire :
    “spazio aperto al dibattito politico ” ?

    La motivazione è mancanza di contradditorio, Come sempre.

    ERA ORA !!!

    allora.. ci sta bene anche la mia argomentazione..o no?

    «“Chiudo qui. ho capito.” …”Non è mai troppo tardi” direbbe il maestro Manzi.»
    E mi sono limitato..perchè dopo un post come quello a cui indirettamente rispondevo..un vaffanbicchiere ci stava anche bene. Non me ne voglia Frz40, è la pura verità. Nel momento stesso in cui la scrivevo e clikkavo su invio mi davo del pirla da solo. Perchè? Perchè in fondo..a me cosa cazzo importava? Doveva rispondere Raffaele (cosa che poi ha fatto e pure in maniera molto tranquilla) Eppure mi ha dato fastidio la mancanza di tatto (diciamo così) di quel post ed è partito il clik.
    Necessitano scuse in carta da bollo per una battuta in risposta a quel post? Se sì basta dirlo.
    Mentre invece ritengo che la frase del “nonno di Belpietro” sia del tutto gratuita, l’ha fatta fuori dal vaso come si dice dalle mie parti e non ha alcuna giustificazione ed infatti non è mia.
    Detto questo, continuerò a commentare le cose che loretta propone, darò la mia versione, se qualcuno vorrà mandarmi a fanculo..potrà farlo tranquillamente senza problemi però occhio che rispondo a tono. Commenterò, se me lo consentirai, le cose che proponi sul tuo blog. Mi scuserai se il mio “linguaggio” talvolta è un po’ colorito ma sono abituato a quelli che una mia amica definisce i “bordelli di calcutta” dove non si guarda tanto alla forma quanto alla sostanza.
    Concludendo..a mio modesto parere ..si sta trasformando un’Alkaseltzer in un uragano ..(notata la finezza dell’Alkaseltzer abbinata alla cattiva digestione di cui parli tu?..dai..non sono così cattivo ed ottuso come sembro alla prima lettura dei primi 300 post..)
    a.y.s. Bibi

    @ frz40
    che dire? penso che non ci piacciamo a pelle e questo mi pare evidente ma questo a mio parere non deve interferire assolutamente con il normale cammino del blog di loretta, io mi sono dimenticato il tuo blog, tu non hai mai visto il mio e quindi possiamo continuare tranquillamente ad andare avanti da perfetti piemontesi quali siamo.

    @ loretta
    se ritieni opportuno puoi anche cancellare questo post, non ho alcun problema a riguardo.

  23. CANCELLARLO? ma sei fuori! (gergo rubato alle mie figlie) – sono orgogliosa di pubblicarlo e di ringraziarti – mi fa estremamente piacere ogni tua puntualizzazione che condivido – Guai a te se mi lasci! – mi resta solo l’amaro in bocca per l’andamento di questo post…

  24. @ loretta
    Amaro in bocca? E perchè mai? Non c’è mica nulla di che a mio parere. Capita normalmente di avere discussioni, l’importante è dare ad ogni cosa il giusto peso e rimanere comunque all’interno di parametri civili. Del resto sarebbe drammatico e poco divertente se tutti la pensassimo allo stesso modo ..sai che noia? Ne vuoi un esempio?
    Eccolo: http://www.youtube.com/watch?v=-pls1i4Kt9E
    a.y.s. Bibi

  25. AH AH AH BEENE! eccezziunale veramente ora sto veramente bene!

  26. Avrei preferito non intervenire di nuovo, ma sento che vi devo un chiarimento.

    Per me la polemica può finire qua; seguo il saggio consiglio di quarchedundepegi.
    Interverrò su questo blog perché Loretta mi piace, apprezzo il suo modo di scrivere e anche la profondità del suo pensiero. Tuttavia, mi asterrò dal commentare i post di argomento più o meno velatamente politico. Questo non solo perché non la penso come gli altri lettori, ma proprio perché dalla politica cerco di tenermi alla larga. Detto in soldoni: non me ne può fregar de meno!
    Chi vorrà seguire il mio blog sarà sempre il benevenuto. Chi non vorrà farlo, avrà comunque esercitato una sua libera scelta (non stiamo, in fondo, parlando di LIBERTA’ da giorni?), anche se, a parer mio, condizionata dai pregiudizi.
    Ma va bene così.

  27. marisa : Diventa sempre più difficile trovare una via d’uscita e sinceramente sento il “peso” di questo post…Marisa, mi occupo pochissimo di politica (mi ritengo poco competente) quando lo faccio, la sfioro solo ed esclusivamente perchè fa parte del linguaggio televisivo – lungi da me l’idea di imporre una mia visione – Non vedo perchè si debba prendere una posizione così decisa della serie : o con me o contro di me! Io sono entrata nel tuo blog con piacere e con piacere ci rimango finchè dura il reciproco rispetto, ti ho chiesto pareri e sono felice di averli ricevuti, sento che esiste una “presenza virtuale” con la quale aprire una conversazione che giova ad entrambe – spero di non perdere il tuo contributo e non perchè mi interessi numericamente ma per il tuo essere attenta e sensibile alla tematiche della vita –

    • Cara Loretta,

      capisco quello che provi perchè anch’io l’ho provato più volte sulla mia pelle. Ma ho imparato la “lezione”: ho compreso che gli “incontri virtuali” hanno sempre dei limiti e che tali limiti possono portare a delle incomprensioni. Al di là dei commenti che ci scambiamo, tutti sappiamo poco degli altri ed è difficile a volte comprendere le ragioni reciproche.

      Ma ora basta. Finiamola qui con un sorriso, sempre seguendo il saggio consiglio di quarchedundepegi.

      Ti ringrazio per la stima che dimostri nei miei confronti e che contraccambio.

      Un saluto … in amicizia! 🙂

  28. GRAZIE GRAZIE GRAZIE per le parole di condivisione e comprensione che…firmo!

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