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by Loretta Dalola

MILVA: addio alle scene

13 commenti


Milva annuncia il ritiro dalle scene musicali, non canterà più sui palchi di tutta Europa che da più di 50 anni la vedono  protagonista. Una stella della canzone italiana conosciuta in tutto il mondo, un  talento unico che da sempre commuove, un simbolo di qualità della musica italiana, ha deciso di spegnere i riflettori sulla diva e sulla “pantera di Goro”.

Dovranno rassegnarsi i fan, che potranno continuare ad ascoltare la voce dell’artista ma non più dal vivo. A dirlo è stata lei stessa, seduta accanto a Giletti nello spazio domenicale di Domenica in…L’Arena/protagonisti : “Basta mi ritiro, ora devo guardare il mio corpo che è stato a lungo maltrattato a causa delle continue richieste del palcoscenico, non ho più  l’energia e la capacità di resistenza alla fatica” – spiega la cantante con assoluta lucidità al pubblico televisivo. – “ Prima di tutto la mia vita non è fatta solo di scena,  ho una figlia, la lettura, la voglia di studiare uno strumento, non mi mancherà quel sipario, l’ho già vissuto tante volte e bene” – “In tutti questi anni, la mia prima cura, preoccupazione e desiderio è stata quella di garantire al pubblico dei tantissimi teatri in cui ho avuto l’onore di esibirmi, la più alta qualità dell’interpretazione e dell’esecuzione musicale: e quindi la massima precisione tecnica e vocale ma anche l’intensità emozionale,  la partecipazione di tutta me stessa”.

Il conduttore ripercorre assieme all’artista, le tappe del successo  a partire dal suo esordio nelle  balere che lei afferma fossero il modo più veloce per monetizzare e aiutare la famiglia, poi nel corso della sua carriera ha avuto riconoscimenti e le massime  onorificenze dai paesi stranieri, ma come sempre tutto ha un prezzo: “Indubbiamente, non sono stata una magnifica madre, ero sempre in giro, mi piaceva molto ed ero io la bambina di mio marito. Sono mancata nei momenti del bisogno di mia figlia perché volevo riprendere tutte le attenzioni di mio marito, mi pesava il fatto che mio marito giocasse con lei, poi è venuto il momento delle confidenze ed ora lei è tutto”.

Non ci sono ripensamenti nonostante le numerose testimonianze di affetto e di manifesta opposizione: “ ho deciso di abbandonare definitivamente le scene, perché le mie patologie mi porteranno ad un degrado fisico e non voglio entrare in scena con il bastone o esibirmi seduta”.

Non è facile trovare una donna  dello spettacolo che ammetta l’ impossibilità di conservare la freschezza degli anni di gioventù  e questo  fa capire  che è una donna intelligente pronta a   cogliere  altre opportunità per misurarsi con le nuove esigenze dell’età e capace di  recuperare certi distacchi, superando quell’avidità di popolarità a favore di altri valori umani.

 

 

A questo punto del suo percorso di donna, Milva può guardare al futuro con maggiore lucidità e al passato con un pizzico di nostalgia, a noi non resta altro da fare che applaudire l’uscita di scena di questo vanto della cultura italiana consapevoli che il suo ritiro  dalla scena live non ci priverà  delle  emozioni legate alla sua musica.

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13 thoughts on “MILVA: addio alle scene

  1. Una vera compagna.
    Da sempre.
    Ha dovuto sopportare l’impossibile per essere stata sempre schierata.
    Una Donna.

    Ciao,
    Zac

  2. Quale è secondo te il programma televisivo migliore che trasmettono attualmente???
    Vedo che di programmi te ne intendi!!!

  3. Difficilissima quasi impossibile risposta – io difendo il ruolo di informazione e intrattenimento della Tv – Oggi tutti i canali televisivi trasmettono ventiquattrore su ventiquattro. La pervasività del mezzo televisivo e la sua centralità nell’esperienza contemporanea sono evidenze poco contestabili. – Nonostante tutte le critiche che il tempo le ha imputato, credo che la televisione, alimenti il pensiero, permetta allo spettatore di aumentare la comprensione del mondo e di se stesso, di maturare come cittadino e come persona. La televisione è, a tutti gli effetti, l’unico linguaggio mediatico universale che le persone conoscono, in grado di parlare a tutti i livelli sociali, alle persone più culturalmente attrezzate, alle più povere e a quelle prive di mezzi culturali, rappresentando per essi l’unico tramite con il mondo.

  4. Se la mettiamo sul personale ti rispondo diplomaticamente che per dovere informativo guardo tutto – se invece mi chiedi di espormi e svelare le mia preferenze confesserò che adoro Ulisse, Superquark, Che tempo che fa e…basta o mi gioco la mia obiettività!

    • Grazie per eserti esposta!!!! Uno di questi programmi lo avevo intuito dai tuoi post per questo ti ho fatto questa domanda!!!

  5. Riflessioni politiche a parte, Milva è ed è stata una grande interprete, una delle più grandi insieme a Mina. Se ha deciso il ritiro dalle scene per motivi di salute, ha fatto bene. Non c’è nulla di più sgradevole che assistere “dal vivo” al declino delle star.

    In questo, ho sempre ammirato Mina e Lucio Battisti. Coerenti fino in fondo, mica come Renato Zero (che pure mi piace), che ha annunciato il ritiro dalle scene più volte …

  6. Concordo con la tua riflessione al punto che ne ho fatto un post – ritengo che il coraggio di ritirarsi lasciando la scia del talento inalterata nel tempo sia un atto “doveroso”nei confronti del pubblico –

  7. Grande interprete e giustamente si ritira dalle scene. Oddio ..ha anche 71 anni che non sono pochi per una cantante che della grinta ha sempre fatto l’arma migliore.
    Concordo che parecchi dovrebbero sapere quando è giunta l’ora di spegnere le luci della ribalta ma non sempre è facile. I soldi e l’adrenalina del palcoscenico portano autentici dinosauri a muoversi ancora nello show business. Un esempio per tutti…quando vedo mick Jagger che a 67 anni sculetta cantando “I cant get no satisfaction”…mi viene una tristezza infinita.
    a.y.s. Bibi

  8. EH già il pericolo è che l’ammirazione si trasformi nel ridicolo e quello lascia l’amaro in bocca!

  9. Io ho scoperto Milva con l’album Milva e dintroni del 1982 con le canzoni di Battiato.
    Trovo giusto che l’età che avanza imponga uno stop ed è saggio decidere di lasciare prima di essere lasciati (dal pubblico).
    Altimenti diventa, appunto, una gran tristezza.

  10. Approvo in toto quanto da te evidenziato – grande cantante, grande carriera e ben venga di conseguenza anche un grande e dignitoso ritiro!

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