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by Loretta Dalola

IL NUOVO REICH sogno o delirio?

6 commenti


Conoscere per non dimenticare. Per rivivere la storia ed entrare in contatto con le vicende e i personaggi History Channel ha mandato in onda il documentario sul dossier Odessa.

Gli ufficiali delle SS erano spietati criminali. Alcuni di loro furono giudicati da tribunali speciali, 150.000 incriminati, 30.000 processati, pochi i condannati, la maggior parte semplicemente svaniti.

Un’associazione ebraica per la tutela dei diritti umani ha scoperto un fascicolo di documenti segreti americani che dimostrano l’esistenza di “Odessa”. Questo organismo aveva il triplice scopo di salvare i camerati dalle forche degli Alleati, esportare gli ingenti capitali che molti ufficiali tedeschi avevano accumulato negli anni del nazismo (soprattutto quelli proveniente dalla confisca di beni, preziosi e quant’altro ai deportati nei campi di sterminio) e creare un Quarto Reich che completasse l’opera di Hitler. Anche in Austria nell’archivio di Stato, un rapporto scritto rivela l’esistenza di “Odessa” e conferma la teoria dell’organizzazione per la fuga di criminali di guerra ricercati, prevalentemente in Argentina ed in altri Paesi latinoamericani, attraverso l’Italia.

Aiuto, sostegno logistico, documenti falsi. La Curia genovese, terminale periferico di un sostegno ecclesiastico che partiva direttamente da Roma, spianò ai criminali di guerra nazisti, e fascisti la strada verso la libertà. Non solo “Odessa” è quindi esistita davvero, ma il cuore e il cervello dell’intera operazione era a Roma nel cuore del Vaticano.

La Chiesa dell’epoca temeva l’avanzata dei bolscevichi e fra i due mali il nazismo, fu considerato minore.

Invece di contribuire alla loro cattura, favorì la loro impunità. Certo, ci si dovrebbe intendere su cosa s’intende per Chiesa Cattolica, ma se, per uso comune, con questo termine s’intende l’alta gerarchia pontificia al cui vertice si pone il Papa, indubbiamente i silenzi (per alcuni versi giustificabili, per altri difficilmente spiegabili) di Pio XII e del Vaticano di fronte ai crimini hitleriani configurano quantomeno appunto un certo grado di quiescenza o, in termini più apertamente religiosi, quello che potremmo chiamare un “peccato d’omissione”.

E’ un boccone amaro da ingoiare ma, è la verità, è una storia sporca con un’altrettanto sporca morale. Una storia in cui le vittime sono state uccise due volte, perdendo ancora.  Con la scusa di combattere il comunismo molti criminali sono stati “perdonati”, passando da nemici di ieri ad amici di oggi. L’autodifesa della Chiesa cattolica è sempre consistita nel negare di conoscere l’identità di tali criminali e di voler in ogni caso assicurare assistenza a chiunque. Ma questo mi sembra assurdo, il presunto malinteso spirito di carità cristiana non giustifica la complicità  né tantomeno l’uso del potere ecclesiastico per convenienza del momento, che di fatto  fa diventare la Chiesa correa per crimini contro l’umanità.

Certamente queste complicità sono responsabilità che, oltre ad essere meritevoli della punizione divina (e su questo non ho dubbi!), conseguirebbero anche quella degli uomini. Ma quest’ultima, purtroppo, non c’è stata!

Dati di fatto  scioccanti che fanno capire come una rete di persone abbiano fatto da copertura a criminali, torturatori, sadici, tutti fedeli alla causa nazista contribuendo non solo alla fuga ma anche alla possibilità di continuare a vivere nonostante i misfatti commessi.

Svelare i misteri della copertura nazista è un dovere verso tutti e l’insabbiamento è anch’esso un crimine al pari di che ha realmente commesso i crimini, aiutare criminali a sottrarsi alla giustizia è dunque  un crimine altrettanto grave, che prevede la colpa di chi vi è coinvolto in prima persona e la responsabilità morale di chi lo approva.

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6 thoughts on “IL NUOVO REICH sogno o delirio?

  1. Carissima,
    noto con tremendo piacere che ultimamente ti sei sintonizzata spesso su History.
    Come già dissi, il mio network preferito.

    Ciao,
    Zac

  2. A me piace “assaggiare” un po’ qua e un po’ là, poi dopo aver soddisfatto la curiosità tendo a degustare i piaceri che più mi soddisfano…History è decisamente un sapore che appaga il mio palato!

  3. Anche a me piace moltissimo e quando posso lo seguo.
    A proposito di Odessa, ho letto il libro di Frederick Forsyth sullo stesso argomento (ti confesso che i libri di spionaggio mi piacciono) e fra il libro e il documentario di History non c’è grande differenza.
    Ma sono rimasta scandalizzata sempre, da alcune cose; che il nostro paese sia stato “la strada ” per la fuga, nonostante le tragedie che abbiamo subìto dai tedeschi (vedi Marzabotto) e che il Vaticano abbia protetto degli assassini dell’umanita.
    Se non ci fosse la storia che ce lo ricorda non solo tutto passerebbe nel dimenticatoio, ma tutto potrebbe essere stravolto dalla voglia di revisionismo.
    Mi piace molto, Loretta, che tu ricordi queste cose, è una piacevole novità.
    Ciao. Un abbraccio.

  4. Grazie – credo profondamente che il passato nutra il futuro, l’importante è che quando si prende visione dell’ieri si abbia il lucido coraggio dell’analisi obiettiva. Come ho detto conoscere per non dimenticare e per scegliere di non rifare.

  5. Ma purtroppo stiamo facendo gli stessi errori cerchiamo di non vederli ma continuaniamo a commettere,violenze diritti umani non rispettati potere,dittature,uccisioni di massa,sfruttamento di bambini,credo che per ora sia sufficente.
    Ciao Loretta Lidia.

  6. Ciao Lidia, alla luce dei tanti fatti che vengono a galla su crude e crudeli realtà lo sconforto va a nozze…spero sempre che l’intelligenza umana abbia il sopravvento sulla furbizia e sulla sete di potere che portano alle differenti ingiustizie.

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