www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Veleno politico!

4 commenti


Un Mentana provato apre il Tg della 7 :”Polemiche aldilà di ogni immaginazione, la politica è una guerra continua, nemmeno la giornata di oggi è stata una giornata da Paese “affratellato” anche se il Capo dello Stato ha chiesto di abbassare i toni: “basta guerre continue”.  Per Mentana, Napolitano si rivolge direttamente a Silvio Berlusconi che nei giorni scorsi ha proclamato la necessità di riforme costituzionali che indeboliscano il ruolo del capo dello Stato. “Mi auguro un’Italia più serena, meno lacerata, meno divisa dove la lotta politica non sia una guerra continua e che ci sia rispetto tra le parti che fanno politica e che competono per la conquista della maggioranza alle elezioni”. “Bisogna che ci sia un’Italia che sia rispettata in tutta la Comunità internazionale per il contributo che dà e anche per l’immagine che può dare di sè sul piano culturale, civile e morale”.

L’esponente politico, che in clima elettorale non si può nominare e il suo staff, al contrario,  continuano  a fornire ottimo materiale per lo scontro, creando gelo, confusione e spaccando volutamente in due il Paese.  Per esempio: il tragico incidente che ha funestato l’unico faccia a faccia fra i candidati a Sindaco per il comune di Milano, Letizia Moratti che ha dato del ladro a Giuliano Pisapia, sulla questione del processo a Prima Linea e all’Autonomia Milanese, che l’ha subito querelata: d’altronde Giuliano Pisapia è stato assolto nel merito con sentenza passata in giudicato. Tutto questo va ad aggiungersi alle dichiarazioni dell’innominabile che non ha proprio voglia di tenere la bocca chiusa e soprattutto sembra dar valore zero agli appunti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, spendendo di nuovo fuoco e fiamme per le toghe “una malattia della democrazia” e una “discarica”, “un cancro che va levato”, dice con la solita enfasi oratoria tra un tripudio di applausi.  Ma Berlusconi, (ops, mi è scappato) non si ferma ai complimenti alla magistratura,  si rivolge anche all’opposizione del Parlamento, accusata senza tanti giri di parole di “lavarsi poco”.  Il comizio show ha avuto come ovvio reazioni alla  strategia dei colpi bassi.  Difficile mantenere un confronto civile, le repliche da tutte le parti chiamate in causa, fomentano un bel clima armonico e sereno adatto alla risoluzione delle reali problematicità che affliggono l’Italia. Siamo al grottesco. Non facile pensare ad un futuro con questi altissimi e continui esempi di velenosi scontri verbali tra coloro che dovrebbero operare per il bene comune.

Giornata storica anche per Enrico Mentana che afferma a piena voce: il Tg La7 non rispetterà le norme sulla par condicio: “Il garante chiede equilibrio, ma l’informazione deve dare le notizie. Non siamo una tribuna politica, non dobbiamo usare il bilancino, dobbiamo dare tutti i materiali all’opinione pubblica per dare un’informazione completa” – “il nostro ruolo è quello di fare informazione, per il dosaggio ci sono persone più brave di noi”. Chiara e precisa la strategia editoriale che il Network La7 sta sviluppando e portando avanti da diverso tempo indirizzata a  fornire una risposta concreta alle aspettative di un mercato che vive oggi un forte consumo mediatico, lasciando la possibiltià al telespettatore di formarsi liberamente una propria opinione.  E  continua. “L’Italia non è un paese normale:” perché nessuno brinda alla notizia che Mario Draghi, il nostro candidato, sia stato ufficializzato come concorrente alla poltrona di governatore della Banca Centrale Europea? E’ la Merkel a dover fare i complimenti al leader di Palazzo Koch?

Intanto sul Tg1 la vicenda Moratti – Pisapia viene data in breve, senza alcun servizio, tanto non è importante: si passa alla cronaca, con la vicenda di Melania Rea.

Annunci

4 thoughts on “Veleno politico!

  1. Panem et circenses per deviare la già scarsa attenzione di un popolo bue abituato a tette e culi e non a cervelli.
    a.y.s. Bibi

  2. Il veleno politico, ti assicuro, non è solo a Milano, ma ovunque si voti e ovunque certi personaggi parlino nelle piazze.
    Qui a Bologna abbiamo vuto un Tremonti legaiolo che ha fatto pietà, voleva usare il linguaggio della lega e si è perso tra i mezzi insulti. Abbiamo visto e sentito Stefania Craxi, insultare la mia città. Suo padre, quando faceva i comizi da noi, riceveva applausi, ora lei non si dovrebbe permettere di esprimere giudizi negativi su nessuno di questa città.
    Ci pensiamo già noi a punirci da soli.
    Abbiamo visto e sentito Grillo che c’ha messo del suo, ma nessuno ha parlato di che cosa occorre fare perchè Bologna rinasca e torni quella città del buongoverno che è sempre stata.
    Il veleno ce lo ha messo chi ha trasformato questa campagna elettorale in un referendum per la sua persona. Dopodiché tutti gli scolaretti gli sono andati dietro.
    Ciao Loretta, un abbraccio.

  3. E sono pure degli allievi attenti e disciplinati, imparano presto e agiscono subito – tutti promossi in negativo! ciao e buon fine settimana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...