www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Band of Brothers, tra finzione e realtà

4 commenti


Band of  Brathers è una miniserie televisiva di 10 puntate prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks nel 2001 va in onda su History Channel, ambientata durante la seconda guerra mondiale, dal 1942 al 1945.  E’ il racconto delle storiche vicende militari dei 147 volontari che durante la Seconda Guerra Mondiale formarono la Easy Company, 506° reggimento fanteria paracadutista della 101esima divisione aviotrasportata dell’esercito americano.

Una storia di uomini comuni che divennero un gruppo scelto, le cui imprese sono  ancora oggi leggenda. Facevano parte di una élite di fucilieri, paracadutati in Francia il mattino del D-Day, che combatterono nella “Battaglia dei Giganti”. Lo stile narrativo passa  dalla finzione alla realtà ed è impossibile per lo spettatore non restarne coinvolto: le scene fortemente realistiche, le interviste con i sopravvissuti,  i diari, le lettere dei soldati,  consentono di seguire  la cronistoria delle esperienze di quegli uomini che affrontarono la guerra con grande coraggio ed immensa paura.   In questo episodio, il lancio avvenuto il 4 giugno del 1944, dopo il rinvio dovuto a forti venti e a scarsa visibilità; a ricordare sono i tenenti Winters e Nixon. I ricordi dei veri reduci  introducono  la vicenda, il viaggio in aereo, l’incertezza della guerra vera, un cielo di stelle e di missili e il fatidico lancio.

” Eravamo sugli aerei, vedevamo delle luci ed eravamo convinti che fossero le luci di atterraggio, eravamo pronti a saltare, quando l’aereo fu colpito, anch’io venni colpito e il colpo fu tale che il mio sacco da gamba volò letteralmente via dal piede…ovunque c’erano nemici…come ci si prepara mentalmente ad affrontare la battaglia…ogni uomo deve farlo…ti metti a pensare, sai che devi farlo perché sai che ti devi buttare”…

Ed eccoci dentro la carlinga di un aereo,  i protagonisti stanno per arrivare sul campo di battaglia, una mano scorre sul rosario, uno fuma, gli sguardi dei soldati sono fissi nel vuoto, ognuno è immerso nei propri pensieri, la tensione avvolge l’interno dell’aereo, la pressione prima del lancio è data dalla consapevolezza che non si è più in addestramento, sotto c’è il nemico, un nemico che ha soggiogato l’Europa inseguendo un’idea di folle superiorità razziale. Il lancio va fatto, la paura accelera i battiti cardiaci , eppure ognuno di loro è consapevole che sta per fare qualcosa che cambierà il corso della storia liberando il mondo da un nemico terribile, uno dei peggiori che abbiamo mai avuto, sa che forse non potrà raccontarlo a nessuno perchè ora gli aerei degli alleati vengono colpiti in volo, si scatena l’inferno e l’aereo diventa una trappola di fuoco, meglio lanciarsi. E’ notte, tutto intorno le mitraglitrici scaricano raffiche di proiettili, la destinazione dell’atterraggio è sbagliata, il 90% degli uomini manca all’appello, molti  hanno perso armi e munizioni, sono lontano dall’obiettivo, sono allo sbaraglio nelle campagne della Normandia, hanno solo 4 ore per  cercare di portare a termine il loro compito: preparare il terreno alle truppe alleate in arrivo via mare, e nonostante le difficoltà, con coraggio, lucidità e strategia gli uomini della Easy Company riescono a far saltare un avamposto d’artiglieria nemico.

” Quella notte la Easy conquistò Sainte Mere Eglise, gran parte della compagnia era sparpagliata un pò ovunque, ma è il successo dell’operazione tutt’altro che sicuro era stato raggiunto, ora attendevamo gli altri, e io giurai che se avessi superato tutto, avrei trovato un pezzetto di terreno e avrei passato la mia vita in pace”!

Sainte Marie Eglise fu il punto in cui iniziò il vero e proprio sbarco in Normandia, nella notte del 6 Giugno 1944 e la cittadina fu una tra le prime ad essere liberata dai tedeschi.

Una fotografia e una regia spettacolari, oltre all’accuratezza della rievocazione storica, rendono questa serie imperdibile che non può non condurci  a riflettere sugli orrori di tutte le guerre. Anche per questo  non rimane che attendere le altre puntate, che porteranno gli spettatori indietro nel tempo fino al suicidio di Hitler e alla caduta del terzo Reich, attraverso le vicende umane e militari di questi uomini.

Annunci

4 thoughts on “Band of Brothers, tra finzione e realtà

  1. Serie strepitosa!!!!

    Ciao
    Zac

    • Sono contentissima di condividere con te il giudizio su questa serie – pur essendo la seconda volta che la vedo, mi coinvolge per serietà storica e per l’alto grado di coinvolgimento narrativo – ciao e grazie

  2. La mia serie televisiva preferita, assolutamente non impegnata ma divertente (mi faceva piangere dalla risate) è Friends. A gusto mio insuperabile!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...