www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Casta crisi!

10 commenti


Mentre gli italiani fanno i conti con la manovra fiscale preparandosi ancora una volta ai sacrifici, c’è un mondo a parte, quello della politica, che continua imperturbato a beneficiare di un tenore di vita alto e privilegiato, con compensi d’oro  che non coincide con l’attuale momento storico. Se ne parla nel programma “In onda” su La7  con Alessandra Mussolini, Gianrico Carofiglio e Sergio Rizzo.

Si annunciano tempi duri per le famiglie italiane che saranno colpite da rincari e tagli a pioggia, in quanto da oggi è effettivamente operativa la manovra finanziaria 2011 che, approvata in tempi record dai due rami del Parlamento come richiesto dal Capo dello Stato, è stata già pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Rinviati invece alla prossima legislatura i tagli dei costi e dei privilegi della politica.  Ma   su internet un misterioso ex precario di Montecitorio sta raccogliendo centinaia di adesioni contro la casta, gli italiani cominciano a mostrare la loro riluttanza alla richiesta di sacrificio unidirezionale.  Sergio Rizzo: ” La manovra economica per rassicurare i mercati che sfuggono a qualsiasi controllo ha un handicap, è spostata nel 2013, in questa prospettiva i mercati europei stanno pensando che facciamo un po’ i furbetti”.

Dunque il provvedimento più grave di tutti è quello che prevede che i soldi per far quadrare i conti si troveranno dal 2013 in poi,  ci troviamo di fronte a una situazione difficile, abbiamo bisogno di garanzie precise e per primo bisognerebbe bloccare la gerarchia politica degli approfittatori che non sentono  il dovere morale, civile, politico ed etico della condivisione pubblica. Per sanare i conti si mettono le mani nelle tasche dei soliti noti ma il Parlamento  è molto attento e generoso a non tagliare a se stesso. Mussolini: “Ma si, togliamo tutto, il problema è che ci sono persone che hanno creato uno status e se anche togliamo tutto avranno sempre la possibilità di pagare campagne politiche”.

Forse allora dovremmo iniziare ad equiparare la categoria politica ad una ben precisa classe lavoratrice,  è giusto che in futuro essa venga retribuita tanto quanto rende, tutto deve essere trasparente, abbiamo il diritto di essere informati su quali sono i piccoli e grandi privilegi di cui godono. È sotto gli occhi di tutti la drammaticità di chi è in cassa integrazione, di chi perde il posto di lavoro, di chi è precario e non sa se arriverà in futuro a percepire una pensione, di chi è pensionato al minimo, delle famiglie che stentano a far quadrare i bilanci a fine mese, diventa  inammissibile in democrazia accettare uno squilibrio così netto.

Penso che, se fossi una onorevole rappresentante di qualsiasi partito, non avrei il coraggio di chiedere sacrifici e rifiuterei questo privilegio per privilegiati, non potendolo estendere a tutti i cittadini che rappresento e a cui chiedo fiducia e voto. Penso che se fossi una onorevole dovrei fare i conti con la mia coscienza, forse è anche per questo che non lo sono…

 

Annunci

10 thoughts on “Casta crisi!

  1. Secondo me basterebbe aggangiare lo stipendio dei parlamentare al contratto di lavoro dei metalmeccanici: stessi aumenti e stesse agevolazioni…Nel giro di poco tempo avremmo i metalmeccanici più ricchi del mondo!
    a.y.s. Bibi

  2. Cara Loretta, tu non potresti diventare una parlamentare, perchè come persona onesta non accetteresti mai di godere di quei privilegi ingiustificati ed assurdi in spregio alla vita ed al lavoro di tutte le persone normali. Non credo che avresti il coraggio di farti fare un taglio di capelli o una messa in piega da uno dei 6 parrucchieri di Montecitorio che costano alla collettività quasi 1 milione di euro l’anno, solo per star lì a fare una piega o un taglio ad uno di questi. Come non credo che avresti il coraggio di fare una vacanza balneoterapica gratis con tutta la famiglia o andare con essa a farti curare i denti gratis. Per non parlare di quelli che usano l’autista e l’auto blu per far andare la moglie a far la spesa, i figli a calcio o a nuoto, oppure andare a puttane loro. Non credo che avresti il coraggio di presentarti 1 giorno o al massimo 2 alla Camera e magari mentre sei lì per schiacciare un bottone, fai pure qualche giochino con l’Ipad che ti hanno regalato. Il problema è che ora i mass-media parlano di questa ira popolare, per cercare di controllarla ed attenuarla, magari grazie al Calderoli di turno che propinerà una falsa riforma farlocca per far credere ai polli, cioè noi, che Loro hanno capito. Bisogna smetterla di essere deferenti verso questa gente come fanno i giornalisti TV e della carta stampata (con qualche eccezione), bisogna mostrar loro tutto il disprezzo che sentiamo nel cuore.
    Un abbraccio

    • Oltre alle citate enormi disuguaglianze quello da te prospettato potrebbe realmente verificarsi e come al solito saremmo “mazziati e cornuti” – forse l’unica forza che ci è rimasta è quella data dallo scambio informativo via internet che consente in tempi brevissimi di sentirci uniti e quindi più forti – concordo, non possiamo più permettere certi soprusi, il merito va riconosciuto tanto quanto la responsabilità e l’abuso di privilegi a scapito di tutti noi, va eliminato – ciao e grazie

  3. Se la gente si arrabbia veramente la casta fa una brutta fine, la casta questo lo sa? In tempo di crisi la gente comune arrabbiata è pericolosissima! Speriamo che la crisi passi e che la casta, non certo per coscienza ma per istinto di sopravvivenza, diminuisca i suoi privilegi.

    • la vedo dura, se fino ad ora non hanno dimosdtrato il ben che minimo senso di equilibrio vuol dire che sono totalmente privi di scrupoli – quindi credo sia necessario che la gente comune continui ad essere arrabbiata se vogliamo condividere nel bene e nel male una sorte democratica – ciao e grazie

  4. i politici dovrebbero essere un modello e dovrebbero essere scelti dai cittadini. Non avviene ne l’una ne l’altra.
    Il pesce puzza dalla testa.

    • bella metafora! i nostri politici male ci rappresentano e la loro ingordigia soffoca qualsiasi tentativo di fiducia, nessun colore escluso, chi più chi meno entrati nell’ingranaggio lo oliano invece di incepparlo e interromperlo…che triste crollo di ideali si portano appresso! ciao e grazie

  5. Nella bozza della legge finanziaria presentata c’erano due cose semplici e facili da fare: una riguardava l’abolizione dei doppi incarichi dei parlamentari e l’altra era la liberalizzazione degli ordini professionali.
    La prima avrebbe fruttato un po’ ed eliminato un’anomali italiana, ma la seconda avrebbe aperto ai giovani una maggiore possibilità di esercitare le professioni, senza l’onere dell’iscrizione all’ordine e senza l’obbligo delle tariffe. Ne avremmo avuto giovamento anche noi, perchè se le tariffe fossero più basse, ci guadagnerebbe la gente.
    Erano semplici, a costo zero, ma i notai e la schiera degli avvocati che popola il Pdl, aveva minacciato di votare “no” alla finanziaria. Naturalmente le due semplici disposizioni sono state tolte da Tremonti.
    Come vedi nulla vogliono perdere dei privilegi che hanno e se anche li dimezzassero il carrozzone resterebbe in piedi e costerebbe ancora tanto.
    L’unica cosa è cambiarli spesso, magari ognidue anni e lasciar loro lo stipendio d’origine.
    Ciao Loretta, un abbraccio.

  6. Io firmo la tua proposta! nessuno nega lo stipendio relativo al ruolo occupato, ma poi ci si ferma a quello, riconosciamogli il giusto merito dovuto ad una carica istituzioanle di responsabilità e stop, se vogliono di più lo guadagnano come tutti i comuni mortali – temo sia troppo semplice come soluzione perché venga presa in considerazione, la poltrona è ambita perché non solo offre alti compensi ma anche perché offre tutte le opzioni: gratis! – gira che ti rigira la storia ha sfumato ma non cambiato la condizione umana – (ultimamente sono preda di attacco pessimistico che non mi fa vedere la luce in fondo al tunnel…)ciao e grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...