www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Nuove scosse al governo Monti

4 commenti


In dirittura di arrivo il governo Monti appare ancora in movimento, cresce il fronte del no, Berlusconi non molla e i sindacati sottopongono ad un fuoco di fila il ministro Fornero.   Enrico Mentana riappacificato e dimenticato il presunto divorzio con La7 , prosegue nel suo ruolo di informatore giornalistico focalizzandosi sulla  politica.

La Lega sull’onda del “Monti piace , la manovra un po’ meno” , sta trasformando la querelle facendola divenire una questione politica. Si tratta di una manovra pesante, che chiede sacrifici non da poco agli italiani.  I consensi mettono comunque in luce una consapevolezza molto diffusa sul rischio che incombe sul paese e dunque sull’ineluttabilità di una politica di rigore. E la Lega coartefice dell’andamento italiano degli ultimi anni,  annuncia l’ultima provocazione che arriva puntuale: la battaglia anti-Imu.

Scosse quotidiane che minano la stabilità del paese mentre dall’Europa, Draghi evidenzia che la situazione è dura e vede rischi al ribasso per l’Eurozona. Dunque la crisi politica e economica è grande. La paura serpeggia, la disperazione aumenta, lo sconforto di chi si sente pedina in mano a potenti, cresce.

Siamo nel bel mezzo di un momento decisivo epocale. L’allarme euro è fortissimo. La manovra Monti preme per l’emergenza mentre il fronte politico lavora altrove.  In gioco la salvezza del paese. La crociata della Lega di lotta scatena la sua offensiva contro l’Imu invitando alla disobbedienza fiscale. Dai cartelli e dalle proteste in Aula, i rappresentanti leghisti passano direttamente alla disobbedianza civile. Il “parlamento padano” si mobiliterà per organizzare il come non pagare l’Imu, per ora si sono limitati all’invito rivolto ai sindaci dei comuni a  non far  pagare l’odiata tassa sulla casa. Il sindaco di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re, addirittura rilancia “non un euro di quello che raccoglieremmo resterebbe nelle casse comunali. Si arrangi dunque Roma”.

Le leggi non valgono per tutti? Un’azione radicale di disobbedienza civile quella di invitare sindaci e cittadini del Nord a non pagare del tutto l’Imu.

A gettare benzina sul fuoco ci pensa poi l’ex premier Silvio Berlusconi che, intervistato sull’argomento dice: “Mi sembra strano perché l’Imu era previsto nell’ipotesi del federalismo”.

Altra prova di irresponsabilità che fa breccia sul popolo all’unico scopo di raccattare voti. Un mondo politico spaccato su molti fronti e che appare sempre più inadatto alle soluzioni  legate alle questioni sopravvivenza e qualità della vita che diventa, sempre più delicata e incerta. Le ombre si allungano sempre più sulle luci…

Annunci

4 thoughts on “Nuove scosse al governo Monti

  1. Ciao Loretta e buona serata. Questi signori, quelli da te citati, hanno una sola ragione: avere come interlocutori la massa italiota, quella massa dalla memoria corta e dall’ancora più corta dignità. Non avrebbero alcun credito neanche tra i loro sostenitori, se solamente considerassero che lorsignori hanno governato 3 anni, la gran parte degli ultimi 20 e, nonostante questo, hanno portato il Paese allo sfascio! Oggi sono dovuti ricorrere a chi deve fare il “lavoro sporco” che non hanno voluto fare loro, dopo aver causato il crollo del Paese. Si sono nascosti dietro la crisi mondiale senza far nulla e nonostante tutto questo, criticano, strepitano e sanno anche dare consigli!

    Ma per carità! Questa è una classe politica, tutta, da far scomparire. Prima che si scompaia noi!!

  2. OOOOOOH come sono d’accordo sul tuo finale! dove posso firmare la petizione? e se scrivo la letterina a Babbo Natale esprimendolo come desiderio, dici che mi ascolterà? mbhà speriamo bene, anno nuovo…politici nuovi? almeno, normali! ciao e grazie

  3. Bell’analisi. COmpleta ed esauriente.
    Anche io tempo questi politici, perchè se è vero che con l’avvento dei tecnici la politica (quella vera) non è andata in cantina, allo stesso modo non lo sono andati i suoi interpreti, quelli che oggi ci ritroviamo.
    Il governo è, volenti o nolenti, in “ostaggio” dei partiti e questo di per sè non è negativo, anzi, è una forma di garanzia per la nostra democrazia. Ma è preoccupante, questo si, nel momento in cui i partiti in questione sono quelli nostri….
    UN saluto
    Tommaso

  4. ciao e benvenuto – condivido le tue preoccupazioni e scalpito per un nuovo futuro, forse ingenuamente lo sogno, giusto, equilibrato, democratico, libero…staremo a vedere, il biglietto alla vita l’ho pagato ora attendo il nuovo spettacolo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...