www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Mille e non più mille

2 commenti


Fuori tg di Rai 3 si domanda, ora che siamo entrati nell’era dei mille euro si eviterà l’evasione fiscale?  Il Governo Monti ha previsto l’abbassamento a 1000 euro del limite per l’uso dei contanti nelle transazioni. Oltre la soglia di 1000 sarà obbligatorio utilizzare strumenti elettronici per il pagamento degli importi dovuti, quindi. assegni, operazioni bancarie o carte di credito, ovvero sistemi di pagamento che lascino traccia della transazione. Francesco Avallone, Confesercenti e Giovanni Parente del Sole24ore sono gli ospiti che dibattono il tema.

La norma si pone nella più ampia visione della lotta all’evasione, male (ancora inevitabile?) della nostra nazione e prassi consolidata in anni di occhi chiusi e condoni fiscali. La manovra approvata dal governo Monti prevede la tracciabilità e opera anche nei confronti delle pubbliche amministrazioni per le quali è previsto l’uso obbligatorio di strumenti elettronici per il pagamento di pensioni, stipendi, compensi ed emolumenti di altro genere. La stretta sull’uso dei contanti sarà una maniera per tentare di sconfiggere l’evasione anche se la criminalità organizzata e la grande evasione riuscirà a trovare alternative. Si tratta di un provvedimento che mira a scoraggiare i pagamenti “in nero” e la circolazione del sommerso, incentivando l’uso del “denaro reale, pulito”, tradizionalmente poco diffuso nel nostro Paese.

Chi teme che l’incremento delle transazioni con la carta di credito porterà ad un aggravio nelle tasche dei cittadini, a causa dei costi di commissione applicati dalla banche, non deve preoccuparsi: la Manovra Monti prevede infatti conti correnti a costo zero studiati appositamente per le fasce di reddito più disagiate, come i titolari di pensioni minime o sociali. Il problema però coinvolge proprio le  persone meno avantaggiate che faranno fatica ad “ammodernizzarsi” abituati a maneggiare e toccare le banconote, che regalano una sensazione di benefica sicurezza all’anziano. Impedire i pagamenti dai mille euro in su imporrà di fatto a molti pensionati di aprire dei conti correnti, e in generale imporrà di tenere più soldi nei conti correnti per averli a disposizione per i pagamenti effettuati con moneta elettronica. Il “problema” legato all’utilizzo del contante, e al suo contenimento, è riferibile principalmente ad un aspetto culturale. In Italia l’utilizzo della carta è  visto ancora oggi come un’azione limitata ai grandi acquisti. Incentivi all’utilizzo degli strumenti transazionali potrebbero lentamente cambiare le noste abitudini.”Questi sono provvedimenti che in altri paesi sono abitudine”afferma Avallone, “non possiamo avere una massa di denaro che non è tracciabile”.

Dunque si vuole spingere il consumatore a usare la carta elettronica, a scegliere il pagamento registrato per tutti gli acquisti di beni o servizi; chi non si adegua “rischia una sanzione da dieci e quattrocento euro”, Parente, “ma tutto è legato ai controlli”…Tutto dipende dalla gestione, e non sarà facile verificare i miliardi di operazioni effettuate all’anno. L’abbassamento dell’utilizzo del contante è infatti uno dei principali strumenti a disposizione del fisco per cercare di rendere emerso ciò che è sommerso.

Potenziamento anche dei controlli, le banche dovranno segnalare cifre superiori a mille euro. Il cervellone Serpico potrà accedere ai nostri conti correnti. Per adeguarsi al nuovo corso, i cittadini ancora affezionati a monete e banconote faranno meglio ad attrezzarsi, scegliendo un conto corrente adatto a loro, perché anche i libretti al portatore  verranno cambiati prima di marzo o si incorrerà nelle sanzioni. La manovra spinge inesorabile verso queste forme di pagamento, si arriverà a una sorta di Grande Fratello, per cui tutte le operazioni fatte, tutti gli acquisti, i movimenti di una persona saranno tutti in qualche maniera consultabili?

Guerra ai contanti e vietato pagare sopra questa cifra sono le nuove disposizioni contro l’evasione, ma  pensare che il pensionato che prende 700/800 euro al mese in contanti con questo riesca a ritirare denaro sporco mi sembra un po’ esagerato. I negozianti applicheranno la legge? Ognuno si arrangerà come può? Certo che se vogliamo iniziare a pensare al bene comune serve veramente una tracciabilità, ma viene qualche dubbio su come questa cosa possa essere gestita. E soprattutto, la solita fantasia italiana che da sempre ci ha regalato furbizie che danneggiano tutti riuscirà a trovare il modo per aggirare l’ostacolo? Insomma fatta la legge fatto l’inganno?

Annunci

2 thoughts on “Mille e non più mille

  1. Vuoi che ti dia un parere su questa bella pensata?
    Eccolo…una cagata pazzesca indegna e vergognosa di un pseudo rettore della Bocconi..(e ne parlo a ragion veduta).
    L’evasione non è quella dei mille euro ma dei cento milioni di iva non versati o delle società “cartiere” cose note e straconosciute…e insegnate proprio in quella grande università il “professore”..quindi la pianti di prendere per il culo e cominci a fare quello che deve..o altrimenti è solo un pirla come gli altri…altri che il salvatore della patria.
    a.y.s. Bibi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...