www.ilsegnocheresta.it

by Loretta Dalola

Italia, attese e speranze

10 commenti


Dopo la visita “rompighiaccio” nel programma Porta a Porta, Mario Monti concede il bis televisivo a Fabio Fazio che lo ha fatto accomodare nello studio di “Che tempo che fa“. Chi si aspettava rivelazioni e novità sulle linee guida del proprio Governo è rimasto deluso, perché l’oramia consolidata sobrietà del premier ci ha confermato notizie già in nostro possesso. Nulla di nuovo dal punto di vista pratico e informativo. Il premier si è limitato a ribadire ciò che già aveva fatto sapere, illustrando grosso modo i punti chiave della sua manovra. La fase due, concentrata sulla riforma del lavoro, lotta all’evasione fiscale e liberalizzazioni è iniziata, niente più tasse? “La sua manovra ha messo in sicurezza l’Italia? Siamo tranquilli o dobbiamo aspettarcene un’altra?”, esordisce Fazio e quando il premier risponde capiamo subito che quest’intervista non ci regalerà scossoni emotivi. ” Abbiamo raggiunto la tranquillità attraverso il consolidamento dei conti italiani, non occorrono altre manovre, bisogna creare più spazi per il merito, ridurre le protezioni che ogni categoria applica cercando di avantaggiare chi è chiuso nella roccaforte. “Credo, ha proseguito il presidente del Consiglio, che un certo disarmo multilaterale di tutte le corporazioni possa consentirci di dare più spazio alla concorrenza ed ai giovani”.

La ricetta del governo dei professori passa dalle tasse alle riforme e pare si faccia sul serio. Il capitolo privatizzazioni sarà il prossimo passo per il piano della crescita. “Il mio ottimismo, la mia fiducia, nascono dal fatto che siamo un governo “strano” che non fa parte di nessuna geometria politica e che può agire su molti fronti contemporaneamente”…”la politica seria ha bisogni di riflessione, in passato la qualità dei governi ha risentito di risposte troppe affrettate”…

E in effetti, non affretta la sua risposta alla domanda del conduttore :”Lei prevede, o ritiene indispensabile, l’aumento dell’Iva dal 21 al 23%?” “Eh, ma che caduta di livello”. Poi il premier la prende alla larga. Alla fine Fazio prende il coraggio a due mani e, sommessamente, chiede: “Si ma io non ho capito se aumenterà o no l’Iva». Monti risponde con humour inglese: “Fa bene a non aver capito”.

Per uscire dalla crisi la vera partita si giocherà in Europa. Dopo il risanamento italiano, tocca alla Germania che fino ad ora ha giocato il ruolo della solista, adattarsi alle esigenze comuni. Mario Monti dovrà smussare le resistenze della Merkel. “l’Euro va un po’ su e un po’ giù, ma non è in crisi, il problema che incombe è legato ai paesi della zona euro che hanno avuto gravi squilibri, non siamo un singolo stato, ma un gruppo, la gestione di questi squilibri è difficile, ma la Germania, che ha un’opinione pubblica comprensibilmente preoccupataa di dover pagare le leggerezze di altri paesi, deve capire che le pesanti manovre italiane sono un esempio che dissipa ogni dubbio”.

Dunque l’Italia i compiti li ha fatti ora deve proseguire in un lavoro corale. Monti farà capire alla Merkel che l’Italia non ha adottato atteggiamenti irresponsabili, ma anzi quando nel 2013 avrà raggiunto l’obiettivo del pareggio di bilancio, lo farà avendo ottenuto un avanzo primario del 5%, cosa che nessun altro Paese potrà dire di avere. Insomma la crescita ci sarà o almeno questo è quello che ci è stato promesso e a noi, quindi, non resta che aspettare, con rispetto e buona predisposizione.

Annunci

10 thoughts on “Italia, attese e speranze

  1. Bentornata vacanziera gironzolona.
    Non ho visto la puntata, ma ricordo benissimo che per tutto il 2011 almeno una volta al giorno sentivamo questa frase:
    ” Abbiamo messo i conti pubblici in sicurezza” e poi, giù una manovra.
    Poi mi auspico una cosa, la scomparsa della parola sobrietà dal dizionario, ormai tocca sentirla in ogni contesto, decine di volte al giorno, in ogni discorso o per ogni argomento, non se ne può più.
    Ciao, un bacione

    • bacione ricambiato con passione…eeehhh la testa gira vorticosamente, da una parte la quiete dopo la tempesta (intendo la moderatezza montiana contro la sregolatezza delinquenziale berlusconiana) e dall’altra la certezza che la difficile situazione non porta rapide e sicure soluzioni – siamo in balia di giochi che sfuggono alla nostra reale possibilità di gestione, speriamo solo di non essere “pedine” almeno rispettate…ciao e buon anno

  2. si ti ho un po’ rubato ..il mestiere cara Loretta mi limito a riportare come commento solo l’inizio e la fine del mio post:

    Più sento parlare Monti, ieri da Fazio(.. solite domande addomesticate), più rimango incredulo di fronte alla sua abilità, ormai da politico consumato, nel rigirare la frittata mescendo abilmente verità con mistificazioni ben calibrate e fumose…

    …Non importa se, come sempre, pagano i soggetti sbagliati , con le ricette sbagliate mentre i potenti e i ricchi , gli evasori e la finanza criminale, i politici corrotti, le banche cioè i veri responsabili della crisi, quelli si salvano sempre,anzi CONTINUANO AD ARRICCHIRSI SULLA NOSTRA PELLE.
    Ma a i giornalisti che gli frega? L’importante è continuare a fare interviste e scrivere banalità ,non dare un contributo di chiarezza ed informazione seria a coloro che dovrebbero servire: il loro pubblico.

    • non preoccuparti ho già acquistato pennelli e colori…giusto per una pari vendetta! – ti avevo letto, so che hai visto la trasmissione, conosco il tuo pensiero e condivido la tua analisi, stiamo pagando colpe e avidità di altri, come ho già detto speriamo solo che come pedine manovrate dai potenti abbiano la “delicata” accortezza di non farci ripiombare alla servitù della gleba! ciao e grazie

  3. Personalmente reputo Monti una persona seria ed affidabile (non è un giudizio politico, ma sulla persona).
    Per questo, sentire dire da lui “abbiamo messo i conti pubblici a posto” mi fa un effetto diverso rispetto a quando lo sentivo sulla bocca di altri.
    Riguardo l’intervista, l’ho vista e mi è piaciuta, come la prima di Monti, quelal recente di Bersni e l’altra di Passera, per un semplice motivo: si è tornati a parlare di politica.
    Alla faccia di quelli che dicevano che la politica, con questo Governo, sarebbe stata messa all’angolo.
    Erano anni che non assistevo ad un dibattito così ricco….
    Un saluto

    • ciao Tommaso e benvenuto – è decisamente sano tornare a parlare di condivisione politica in termini seri e accettabili, fa piacere ascoltare persone che interpretano il ruolo assegnato come una professionalità e non come una possibile fonte di egoistici interessi, speriamo solo di non dover pagare troppo l’ingordigia passata – ciao e grazie

  4. Ciao Loretta e buona serata. Non ho seguito l’intervista da Fazio perché non ne seguo la trasmissione. Ne guardai alcune, di vecchia data, ma ebbi l’impressione che il confronto con i vari personaggi accolti in studio fosse un po troppo “addomesticato”! Insomma, per il pubblico rai. Seguo, tuttavia, il nostro Capo del Governo su altri canali e quando lo ascolto, faccio fatica a non pensare che non sia un “politico” ed anche di quelli scaltri e, come si usa dire, navigati. Le risposte o le “non risposte” che fornisce, sono un segnale.

    Indubbiamente, come ho anche scritto da me, ha ridato “immagine” a questo Paese, sempre più vicino a quelli da terzo mondo africano! Tuttavia, sai anche bene che con questo Governo ci vado con i piedi di piombo. Vedremo cosa faranno in questa tanto sbandierata ma poco compresa “fase II” dell’attività di governo. Tuttavia, credo che non possa premere ulteriormente sui “soliti noti” perché, stavolta, rischierebbe parecchio.

  5. Dopo tanto Berlusconi, un po’ di serietà non fa male.
    Anzi a me da quasi alla testa, non mi sembra vero!
    Auguriamoci che sia la persona giusta per portarci fuori dal pantano, sennò i guai sono proprio insanabili.
    Ciao Loretta, un abbraccio.

  6. ciao Spera e buon anno – a quanto pare la ventata montiana sta facendo bene alle persone oneste, speriamo solo che porti anche un po’ di tranquillità – tocco con mano ogni giorno la disperazione delle gente che cerca lavoro e non sa come vivere e sinceramente fa male dover pagare e a caro prezzo l’egoistica visione della passata politica –

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...