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by Loretta Dalola


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La vera tribù di Avatar sconfigge il gigante minerario


I Dongria Kondh, vivono nello Stato indiano di Orissa, da tempo una compagnia mineraria, voleva aprire un’imponente miniera di bauxite sulla montagna sacra di Niyamgiri.

La Corte Suprema indiana aveva dato il via libera agli scavi, ma i popoli Kondh hanno deciso  di  impedire la distruzione del loro luogo più sacro e di opporsi lottando contro lo smisurato potere della compagnia mineraria e del suo ultra miliardario proprietario.

I Dongria Kondh hanno organizzato numerose proteste e in un’atmosfera di crescente violenza, due dei loro leader sono stati sequestrati e picchiati ma, è notizia di questi giorni, novelli “Davide contro Golia” gli 8.000 uomini che vivono fuori dal contesto urbano, hanno riportato una straordinaria vittoria.

Jairam Ramesh, Ministro indiano all’Ambiente, ha compiuto un atto eccezionale e ha bocciato la controversa miniera di bauxite che la Vedanta Resources progettava di scavare sulla montagna sacra della tribù.

La triste condizione della tribù era arrivata anche all’attenzione del regista James Cameron che si è schierato in loro favore e i Dongria Kondh sono diventati famosi come la “vera tribù di Avatar”.

Survival International è stata per anni in testa alla campagna mondiale contro la miniera.

La campagna dei Dongria è un simbolo e la testimonianza di quanto potente sia l’unione umana, in effetti, quando più persone o più elementi concorrono uniti nel volere la stessa cosa, tanto più facile è ottenerla.

Una tribù piccola e marginalizzata ha tenuto testa a una multinazionale enorme, armata di un esercito di lobbyisti, di agenzie di pubbliche relazioni e certa dell’attenzione del governo.

Incredibilmente, il coraggio e la tenacia dei Dongria, sostenuti da molte persone in India e dai soci di Survival di tutto il mondo, hanno trionfato.

Visualizza altro: http://www.survival.it/notizie/6398

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Appello di Survival al regista Cameron: i Dongria Kondh come i Na’vi di Avatar


Survival International, l’organizzazione che difende i diritti dei popoli indigeni, ha rivolto un appello al regista del film Avatar, James Cameron, a nome della tribù dei Dongria Kondh dell’India. La compagnia Vedanta Resources, è determinata a estrarre bauxite (alluminio grezzo) dal ricco giacimento che si trova nella loro montagna sacra.

Survival chiede a Cameron di aiutare la tribù dei Dongria Kondh dello stato di Orissa (India), la cui storia è incredibilmente simile a quella dei Na’vi di Avatar. Da tempo  i Dongria Kondh stanno combattendo per difendere la terra dalla compagnia mineraria determinata a distruggerla.

Appello a James Cameron:
Avatar non è solo fantasia… è anche realtà.
La tribù dei Dongria Kondh, in India, sta combattendo per difendere la sua terra da una compagnia mineraria determinata a distruggere la sua montagna sacra.
La prego, aiuti i Dongria.

Noi abbiamo visto il suo film – ora lei guardi il nostro:
http://www.survival.it/film/mine

Il filmato dura una decina di  minuti e si intitola “Mine: storia di una montagna sacra“. La voce narrante dell’edizione italiana è quella di Claudio Santamaria, testimonial dell’associazione, e illustra la difficile situazione dei Dongria, che vivono sulle colline di Niyamgiri nello stato indiano di Orissa

I Dongria e altri gruppi Kondh che abitano nella zona si stanno opponendo alla Vedanta e sono determinati a impedire che Niyamgiri sia trasformata in una desolata zona industriale. Altri gruppi Kondh stanno già soffrendo a causa di una raffineria di bauxite costruita e gestita dalla Vedanta alle pendici delle colline. “Come quella dei Na’vi, anche la vita dei Dongria Kondh è in pericolo perché le loro terre sono pronte ad essere trasformate in un sito minerario dalla Vedanta Resources che non si fermerà davanti a nulla pur di raggiungere i suoi obiettivi.

Nel frattempo, la Chiesa Anglicana sollecitata da Survival, ha annunciato la straordinaria decisione di vendere le azioni della Vedanta Resources : “La Vedanta non ha mostrato il livello di rispetto per i diritti umani e le comunità locali che ci saremmo aspettati” ha commentato la Chiesa, “e temiamo non lo farà nemmeno in futuro.” –  Mantenere investimenti nella Vedanta sarebbe incoerente con la politica degli investimenti etici della Chiesa.”

Lo scorso anno,  anche il governo britannico aveva pubblicamente biasimato la compagnia per il mancato rispetto dei diritti umani della tribù indiana dei Dongria Kondh. Allora, il governo aveva giudicato “essenziale” “un cambiamento d’atteggiamento” da parte della società.


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Appello SURVIVAL


Metto in rete la mail appena pervenutami:

AZIONE URGENTE

Esercito del Botswana e polizia irrompono nella riserva dei Boscimani

Camion di poliziotti e militari hanno fatto irruzione oggi nella riserva dei Boscimani della Central Kalahari Game Reserve. Survival ritiene che si tratti di un atto intimidatorio verso i Boscimani, e forse anche di un tentativo di sfrattarli nuovamente perché:

1) la Gem Diamonds intende aprire una miniera di diamanti nelle loro terre;
2) l’Alta Corte del Botswana sta per aprire il processo intentato dai Boscimani per ripristinare il loro pozzo dell’acqua, cementato dalle autorità.

Per favore, scrivi subito una mail al presidente Ian Khama all’indirizzo op.registry@gov.bw chiedendo al Governo del Botswana di porre immediatamente fine alle violazioni dei diritti dei Boscimani. Scrivi pure in italiano.

Grazie,

Survival

http://www.survival.it/notizie


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VOGLIO AIUTARE I POPOLI INDIGENI


“Provate ad immaginare uno specchio d’acqua

che si sta asciugando e il pesce che muore.

Noi siamo come quel pesce e la nostra unica speranza sta nella pioggia.

Ma la nostra pioggia viene da fuori, da persone come voi.”

Portavoce Penan, Malesia

Nel mondo vivono più di 370 milioni di indigeni, oltre 5.000 popoli diversi: Sono uomini, donne e bambini in carne e ossa, con lo stesso diritto alla vita e al futuro riconosciuto ad ognuno di noi.

Eppure, governi e imprese li stanno velocemente condannando all’estinzione. Sotto la spinta di avidità e razzismo rubano le loro terre, violano i loro diritti umani, cancellano le loro culture. Evidentemente alla storia, non sono bastati i Maya, gli Incas, i pellerossa e anche un pò di Ebrei…

  • Paraguay: indiani isolati in pericolo per la distruzione della loro foresta
  • India: gigante minerario minaccia la terra della tribù
  • Amazzonia: rischiano realmente l’estinzione, assistono alla spoliazione delle loro terre e allo sfruttamento forestale e minerari.
  • Etiopia: gigantesca diga minaccia sopravvivenza

In questi e in altri casi, i sostenitori di Survival sono l’unica vera barriera che si frappone tra i popoli tribali e quanti vorrebbero continuare a violare i loro diritti nella totale impunità.

Per mantenere la sua integrità e la sua indipendenza, Survival non accetta fondi da governi o partiti: a finanziare tutte le campagne sono principalmente le donazioni e le quote di iscrizione dei soci.

VUOI ESSERE UN EROE ?

IMPUGNA LA PENNA!

Bastano pochi secondi per intraprendere un’impresa eroica che potrà fare la differenza per molte persone.

Dona il 5×1000 a Survival – CF : 97099520153

Per saperne di più sui popoli tribali, visita il sito: www.survival.it

e Blog Raffaele Cozzolino : Boscimani, emarginati in casa


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La Tv oggi è stata utile!


PASQUA : Giorno di festa,  di quiete ,  di distacco dal ritmo frenetico.

Mi rilasso, guardo la Tv :   “Alle falde del Kilimangiaro” la trasmissione televisiva di Rai 3 e…apprendo che la storia futurista di Avatar – quella di una tribù indigena che vive in armonia con la natura e che rischia la distruzione della sua comunità e delle sue terre ancestrali per mano di aggressivi invasori, non è solo una fantasia. Ho visto Avatar, ne sono rimasta colpita, coinvolta e affascinata  ma non pensavo di dovermi soffermare a pensare che come i Na’vi di Avatar, anche gli ultimi popoli tribali rimasti al mondo – dall’Amazzonia alla Siberia – rischiano realmente l’estinzione, assistono alla spoliazione delle loro terre da parte delle potenti forze del profitto come la colonizzazione e lo sfruttamento forestale e minerario. È quanto sta accadendo per esempio ai Jarawa che abitano negli ultimi tratti di foresta vergine rimasti nelle isole Andamane. La storia di AVATAR è REALE! Non posso restare in silenzio, sono una minuscola particella nel mondo, fatico a trovare la giusta modalità di intervento. Ma, non posso restarmene nel mio angolo di mondo e rimanere indifferente.

Ora so! Non posso mettere in pausa il mio cervello, non posso esonerarmi dalla fatica di pensare  alla  “disarmonia” che nel mondo contemporaneo caratterizza i rapporti fra l’individuo e la realtà, fra natura e interessi economici.

La responsabilità non è solamente di chi agisce, ma anche dell’inerte difronte al male provocato.

La Tv oggi è stata utile !

Ha risvegliato l’emotività!

Emozioni dissidenti, anche piccole, possono insinuarsi nel fluire dell’interazione ordinaria sovvertendone l’andamento. Mi piacerebbe sconfiggere l’indifferenza e  aprire un dialogo nella blogosfera,  ingenuo tentativo di diffusione dell’informazione quindi di “azione”!